Il Giardino della Legalità

SPAZIO “AUDITORIUM”
La protezione e la sensibilità per la natura deve, in una mente aperta e sana, procedere di pari passo con l’onestà e la ricchezza intellettuale. Si è quindi pensato, in uno spazio simbolico come il Giardino della legalità, di realizzare uno spazio multifunzionale che possa ospitare piccole iniziative culturali, quali concerti, rassegne cinematografiche all’aperto, spettacoli teatrali e momenti di svago tematici. Lo spazio dell’ex campo da tennis, circondato dalla vegetazione del giardino e adeguatamente isolato dalle abitazioni circostanti, potrà essere restituito alla popolazione in un idea di nuova ricchezza culturale e di voglia di ritrovarsi in una idea di “civica” spesso ormai dimenticata.

AREE UMIDE E STAGNO PER GLI ANFIBI
La creazione di due aree “umide” è destinata a ricreare gli habitat idonei per ospitare erbe, arbusti, ed alberi amanti dell’acqua nonché alcune delle piante acquatiche che sempre più di rado possiamo osservare nei nostri corsi d’acqua. Lo stagno, realizzato con tecniche razionali ma improntato alla massima naturalità, ospiterà anfibi e insetti di specie spesso in declino nel nostro territorio (rane, rospi, tritoni, libellule, ecc). Il risultato è quello di ottenere microhabitat importanti per conservare forme di vita minacciate, che saranno facilmente osservabili, nei giusti periodi dell’anno, sia a scopo didattico che per il semplice desiderio di conoscere la natura.
La presenza di anfibi e di piante acquatiche garantisce inoltre la sanità dello specchio d’acqua mediante processi di fitodepurazione naturale e di controllo biologico degli insetti molesti.

PERCORSO DEI GIOVANI ARTISTI
Sulla stessa filosofia dello spazio “auditorium” si pone il “percorso dei giovani artisti”, pensato come una esposizione all’aperto, in punti precisi del giardino, collegati da un sentiero percorribile anche da portatori di handicap. Qui, con periodici rinnovamenti del “parco opere”, sarà possibile dare voce e spazio all’espressione artistica di giovani al di fuori dei tradizionali canali delle gallerie e delle esposizioni di “nomi noti”. Un filo conduttore per valorizzare, in un epoca di costante “monetizzazione del tutto”, la fantasia e la creatività di nomi nuovi della scultura e dell’installazione artistica

COLLEZIONE DI SPECIE RARE
L’Unione Europea, con la “Direttiva Habitat” e la sua rete di aree protette (Siti di Importanza Comunitaria e Zone di Protezione Speciale), ha definito le linee per tentare di bloccare il rapido processo di perdita della biodiversità che le attività umane hanno innescato nei territori intensamente popolati come la nostra Regione.
Nel giardino si allestiranno alcune “stazioni”, con microambienti adatti ad ospitare alcune delle specie vegetali ormai in via di estinzione nelle nostre campagne, Recuperate e riprodotte nel Centro Vivaistico per la Tutela della Biodiversità Vegetale di Veneto Agricoltura. Idonee tabelle istruiranno il visitatore sull’importanza di tali piante, sulla loro spesso ormai perduta bellezza e sulle possibili strategie per riportarle nel nostro territorio.

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